| L' impianto ex-ENEA OPEC in Casaccia (Roma)
Il laboratorio OPErazioni Calde (OPEC), entrato in esercizio nel 1962, è stato il primo laboratorio italiano in grado di eseguire analisi post-irraggiamento su elementi di combustibile irraggiati a uranio metallico e a ossido di uranio con attività fino a 2000 Ci (74 TBq).
Il laboratorio è stato utilizzato in modo sistematico per esami su combustibili irraggiati a supporto dei programmi nazionali all’epoca in corso. All’originario Laboratorio (OPEC-1), comprendente tre celle calde in linea, fu in seguito aggiunto un nuovo laboratorio (OPEC-2), peraltro mai entrato in funzione, comprendente due celle ad alta attività e cinque celle a media attività, finalizzato all’esame di elementi di combustibile anche di grandi dimensioni ed alta attività, nonché di combustibili al plutonio. Le attività di disattivazione di OPEC-1, iniziate nel 1990, hanno portato all’incapsulamento del combustibile irraggiato giacente, allo smantellamento completo delle attrezzature e alla decontaminazione delle tre celle.
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