| Chi è Enrico Fermi? Enrico Fermi (Roma 29.9.1901 - Chicago 28.11.1954) è stato un fisico. Studiò a Roma, Gottinga e Leida, compiendo ricerche con M. Born e P. Ehrenfest; docente all' università di Roma (1926), fece parte del gruppo di fisici dell' istituto fondato da O.M. Corbino, con E. Amaldi, B. Pontecorvo, E. Segrè. Studioso di meccanica ed elettrodinamica relativistica, arrivò a porre le basi (1931) della teoria statistica legata al principio di esclusione di Pauli. In fisica nucleare studiò il decadimento beta (1934), confermando teoricamente l' esistenza del neutrino, e nel 1935 provò per primo la disintegrazione nucleare di circa 80 tipi di nuclei mediante l' impiego di neutroni lenti, giungendo a ottenere la fissione dell' uranio. Per questi motivi ottenne nel 1938 il premio Nobel. A causa delle leggi antisemite (la moglie Laura era ebrea), nel 1938 si trasferì negli USA e insegnò alla Columbia University; dal 1944, assunta la cittadinanza statunitense, fu docente all' Institute of Nuclear Studies dell' università di Chicago. Mise a punto la prima pila atomica a uranio e grafite (Chicago, 2.12.1942) e collaborò con R. Oppenheimer allo sviluppo della bomba atomica (progetto Manhattan).
Infatti contemporaneamente allo sviluppo degli studi scientifici era partito, su iniziativa del presidente degli Stati Uniti, un progetto volto allo sfruttamento a scopi bellici dell'enorme potenza dell'atomo. Il 16 dicembre 1941 Roosevelt autorizzò l' organizzazione di un progetto per mettere a punto la bomba atomica (appunto, il Progetto Manhattan). Per tale progetto si costituì, nel novembre del 1942, un gruppo formato da scienziati, tecnici e militari che operarono fino al 1945 a Los Alamos (una località del New Mexico), sotto la direzione del fisico americano Oppenheimer. Per l'occasione, a Los Alamos furono costruite case, scuole (per i figli di scienziati, tecnici, ecc.), un ospedale e luoghi di ristoro oltre ai laboratori: fisica teorica, fisica sperimentale, chimica e metallurgia. Fermi, fino al 1944, si dedicò al perfezionamento della sua pila, ma in quell' anno si trasferì anch'egli a Los Alamos, dove erano stati organizzati i laboratori di ricerca per le applicazioni belliche della sua scoperta, che condussero l'anno successivo alla fabbricazione della prima bomba atomica. La prima bomba atomica sperimentale, di potenza pari a 17.000 tonnellate di tritolo, esplose nel deserto di Almagordo, nel Nuovo Messico, il 16 luglio 1945. Fermi ritornò poi in Italia nel 1949 e nel 1954 e tenne delle lezioni di fisica nucleare divenute famosissime. Rientrato negli Stati Uniti si spense a Chicago il 29 novembre 1954.
Fermi si occupò anche di fisica del plasma e delle particelle e di applicazioni dello studio delle radiazioni cosmiche alla cosmologia (galassie a spirale, con S. Chandrasekhar). Tra le sue opere: Introduzione alla fisica delle particelle (1928); Termodinamica (1937); Particelle elementari (1951). Vuoi andare all' elenco completo del Glossario - Cerchi una definizione? |